L'
infermiere, da sempre e con le più svariate motivazioni,
è una fondamentale risorsa all'interno del sistema sanitario e del sistema salute.
Anche se nello stereotipo ed informazione comune la figura dell'infermiere è tuttora nebulosa e la si confonde frequentemente con altre professionalità, la materia giuridica, che in questo ambito possiede una corposa quantità di normative, esplica chiaramente chi è questo
professionista ascritto nel
ruolo sanitario delle professioni sanitarie.
In particolare il
D.M. 739 del 1994 (Regolamento concernente l'individuazione della figura ed il relativo profilo professionale dell'infermiere) recita all'art. 1 comma 1:
Art.1
1. È individuata
la figura professionale dell'infermiere con il seguente profilo: l'
infermiere è l'
operatore sanitario che, in possesso del
diploma universitario abilitante* e dell'
iscrizione all'albo professionale è responsabile dell'assistenza generale infermieristica.
Oltre a ciò, sempre la giurisprudenza, ci rimanda all'autonomia decisionale ed operativa professionale dell'infermiere, per ciò che è di competenza squisitamente infermieristica: la
L. 42 del 1999, attraverso l'abrogazione del mansionario, conferma questo principio (
art. 1 comma 2).
Inoltre, come in molte altre professioni, l'infermiere possiede un
Nuovo Codice Deontologico del Febbraio 1999, che lo guida, dal punto di vista etico-deontologico, nelle sua scelte decisionali ed operative.
* dall'Anno Accademico 2001/2002 Laurea in Infermieristica.