Logo Ao San Paolo
Giovedì 31 Marzo 2016
Benvenuto
PRENDERE IN CURA E INSEGNARE A CURAREVia A. Di Rudinì, 8 20142 MILANO - tel. 02/8184.1 - P. IVA 09321970965   
Curarsi con noi 
- Per le emergenze
- Specialità cliniche e servizi
- Prenotazione on-line
- Area a pagamento
- Centro salute e ascolto donne immigrate
- Giornale Aziendale
- Progetto DAMA
- Tutela del cittadino
- Privacy
- La Ricerca
- I nostri Centri di Eccellenza
- Attività Multidisciplinari
- Prontuario Terapeutico
Informazioni UtiliInformazioni Utili 
- Informazioni generali
- Dove siamo
- Orari sportelli
- Modalità di prenotazione
- Richiedi la tua
documentazione clinica

- La vita in reparto
- Numeri telefonici utili
- Servizi a Voi dedicati
- Carta dei servizi
- Carta dei Servizi Punto Nascita
- U.R.P. e U.P.T.
- Stampa & Comunicazione
- Elenco Siti tematici
Logo UrpUfficio Relazioni con il Pubblico
Ambulatorio Counseling Educazione Sanitaria
Home > Specialità cliniche e servizi > Day Surgery > LE VARICI DEGLI ARTI INFERIORI

Day Surgery
LE VARICI DEGLI ARTI INFERIORI

Di cosa si tratta
Le vene delle gambe si distinguono in vene superficiali e profonde. Hanno lo scopo di far tornare il sangue al cuore e sono caratterizzate, al loro interno, da specifiche strutture valvolari, col compito essenziale di dirigere il flusso del sangue verso il cuore.
Quando queste valvole, all'interno delle vene superficiali, si ammalano e si verifica il fenomeno del reflusso. In altre parole, quando il paziente sta in piedi o seduto, il flusso di sangue tende a ristagnare ed a rallentare la sua velocità e la sua capacità di ritorno al cuore, determinando dilatazione delle vene periferiche, che diventano quindi "varicose".
I sintomi principali delle vene varicose sono:
- senso di peso agli arti inferiori
- gonfiore alle gambe, alla caviglia, soprattutto dopo una giornata di lavoro o, nelle donne, in vicinanza del ciclo mestruale
- dolore localizzato
- comparsa di capillari superficiali
- modificazione del colore della cute delle gambe.

Nel nostro Ospedale esiste la figura dello Specialista in Chirurgia Vascolare che, dopo una visita accurata e l'esecuzione di eventuali esami specialistici, è in grado di proporre la terapia più efficace, sia essa medica o chirurgica.
L'intervento è generalmente ritenuto indispensabile quando dalla visita e dagli esami strumentali emerge un quadro di danno irreversibile delle strutture valvolari e di dilatazione di un certo grado delle vene superficiali (safena), che non può più essere curata con sclerosanti, medicine e calze elastiche.
Dilazionare eccessivamente i tempi dell'intervento significa esporsi a delle complicanze, che possono consistere in:
- dermatiti
- flebiti
- ulcere

L'intervento
L'intervento consiste essenzialmente nello stripping ("sfilamento") della vena safena varicosa, attraverso due incisioni distinte, una a livello inguinale ed una a livello della porzione interna della caviglia. Se necessario, inoltre, si eseguono altre piccole incisioni lungo l'arto inferiore, per eseguire l'asportazione di alcune vene corraterali alla vena safena, anch'esse varicose (varicectomie).
Alla fine dell'intervento la gamba viene fasciata e così resta sino al successivo controllo, abitualmente effettuato dopo 8 - 10 giorni.

L'anestesia
L'intervento chirurgico può essere eseguito in anestesia loco-regionale (spinale) oppure in anestesia generale; in alcuni casi selezionati è possibile anche eseguire l'intervento in anestesia locale. La scelta del regime anestesiologico è concordata sia con il chirurgo che con l'anestesista in base al risultato delle indagini preoperatorie e dell'eventuale gradimento da parte del paziente.

Le possibili complicanze
E' possibile che nella sede delle ferite si formi un piccolo ematoma o una semplice ecchimosi che possono comportare un modesto rigonfiamento della parte o una colorazione bluastra della pelle; se situata a livello inguinale l'ecchimosi può estendersi verso il basso. In entrambi i casi si tratta di alterazioni di modesta entità che si risolvono spontaneamente nel giro di qualche giorno e non necessitano ulteriore trattamento.
Altra eventualità, comune a tutti gli interventi chirurgici, è la possibilità di infezione della ferita: in tal caso il processo di guarigione, generalmente previsto nell'arco di una settimana, può prolungarsi e gli esiti estetici possono non essere ottimali.

La preparazione all'intervento
La sera precedente l'intervento il paziente dovrà:
- eseguire, se necessario, la depilazione della zona sede dell'intervento utilizzando preferibilmente una crema depilatoria
- assumere un pasto leggero la sera
- coricarsi presto

La mattina dell'intervento il paziente dovrà:
- restare a digiuno (dalla mezzanotte)
- fare la doccia
- presentarsi presso l'Unità di Day Surgery all'orario prestabilito
- portare una calza elastica secondo le prescrizioni dello specialista
- essere accompagnato da un parente o un amico

I nostri consigli post-operatori
Consigliamo alcuni giorni di relativo riposo, evitando soprattutto gli sforzi bruschi.
La deambulazione è consigliata da subito in modo da poter riprendere le proprie abitudini nel giro di due -tre giorni circa. E' possibile salire le scale e fare tutto ciò che non determina dolore nella sede dell'intervento.
L'assunzione per via orale di analgesici anti-infiammatori è utile per effettuare un efficace controllo del dolore. I farmaci necessari vengono specificati nella lettera di dimissione.

Autocontrollo della regione operata
Al termine dell'intervento si esegue di norma un bendaggio elastico compressivo di tutto l'arto a scopo emostatico, che viene allentato nelle ore successive. Il bendaggio deve essere mantenuto per le prime 24 ore. In seguito per altri 15 giorni deve essere eseguito ogni volta che il paziente assume la posizione eretta o si accinge a camminare. In alternativa, sentito il consiglio del chirurgo vascolare, è possibile utilizzare calze elastiche.
Il paziente avrà numerose medicazioni (in genere una per ogni incisione effettuata). Qualunque medicazione dovesse sporcarsi per qualsiasi motivo, è possibile sostituirla con delle medicazioni o delle garze sterili. Se esistono delle difficoltà è bene contattare telefonicamente il nostro ambulatorio.
La comparsa di ecchimosi, che consiste in una colorazione bluastra della pelle, soprattutto attorno alla medicazione dell'inguine, non deve spaventare; in genere non richiede alcun trattamento e scompare nel giro di alcuni giorni; eventualmente concedetevi un maggior periodo di riposo con l'arto rialzato.

Dolore
La presenza di una certa dolorabilità nella sede dell'intervento è normale e viene ben controllata con l'eventuale uso degli analgesici prescritti. Se la gamba dovesse far male, conviene mettersi a riposo con l'arto sollevato: a volte è utile l'applicazione di una piccola borsa del ghiaccio nei punti più dolenti.
Un dolore che resiste all'azione degli analgesici o che tende ad aumentare nel tempo richiede un contatto col nostro Servizio.

Igiene personale
E' consigliabile non bagnare la ferita fino a quando non sono stati rimossi tutti i punti di sutura.
Per motivi estetici è meglio non esporre le ferite chirurgiche al sole per i primi mesi.

Alimentazione
Non sono necessarie diete particolari, per cui l'alimentazione deve considerarsi libera senza alcuna restrizione ad eccezione degli alcolici che andrebbero evitati nei giorni successivi l'intervento.

Ripresa dell'attivita'
La deambulazione è consigliata da subito in modo da poter riprendere le proprie abitudini nel giro di 2 - 3 giorni circa. Passeggiare, all'inizio, per brevi tratti è essenziale per una ripresa della propria attività e per riattivare la normale circolazione.
E' bene comunque evitare di rimanere fermi in piedi o in ambienti caldi per periodi troppo lunghi.
Abitualmente consigliamo una modesta attività nei primi due giorni; la ripresa graduale nel giro di una settimana e l'astensione da sforzi muscolari significativi per 15 - 20 giorni.
La ripresa dell'attività lavorativa deve essere graduale.

Torna all'elenco dei reparti



Prof. Maurizio Verga
Per saperne di più
-Dati generali reparto
-Chi siamo e dove siamo
-Day surgery
-Pre-ricovero
-Informazioni e consigli su alcune patologie
Powered by Sanihelp.it - Salute e Benessere 1695 
Health Promotion Hospital
Health Promoting Hospital
Informativa sulla privacy Intranet Aziendale Admin
Admin