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Giovedì 31 Marzo 2016
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Home > Specialitą cliniche e servizi > Endoscopia Operativa > ECOENDOSCOPIA CON AGO ASPIRATO (EUS)

Endoscopia Operativa
ECOENDOSCOPIA CON AGO ASPIRATO (EUS)

Accertamento consigliato per la diagnosi:
Ecoendoscopia (EUS)

Che cosa è?
L’ECOENDOSCOPIA (EUS) è una metodica che consente di ottenere informazioni riguardo alla struttura di organi cavi (esofago, stomaco, duodeno, retto e canale anale) o solidi, localizzati vicino ai primi (organi mediastinici, linfonodi, pancreas, prostata ecc.). Questa metodica si avvale dell’associazione tra endoscopia ed ecografia, valutando i diversi strati della parete intestinale e gli organi vicini, mediante l’utilizzo degli ultrasuoni, senza l’interposizione di altri tessuti o organi.
L’ecoendoscopia è l’esame più indicato nella stadiazione pre-operatoria del tumore dell’esofago, stomaco, pancreas, vie biliari e retto ed è utilizzato nella caratterizzazione delle lesioni sottomucose della parete gastrointestinale, nello studio dei calcoli della via biliare, della pancreatite e nel follow-up di alcune patologie.

Come si svolge?
Prima dell’esame vengono rimosse eventuali protesi dentarie.
L’esame viene in genere eseguito in sedazione profonda con assistenza anestesiologica, o in sedazione cosciente. L’anestesia locale della gola viene sempre effettuata. L’endoscopio viene introdotto mentre il paziente stringe fra i denti un boccaglio.
Si utilizza un endoscopio, flessibile, dotato di una sonda ecografica, che viene introdotto nell’organo cavo da esaminare. Nel caso di un esame riguardante esofago stomaco e/o duodeno ed organi vicini (pancreas, vie biliari e linfonodi), esso verrà introdotto dal cavo orale (come nella gastroscopia), mentre nel caso di un esame del canale anale e/o retto-sigma, esso verrà introdotto dall’ano per la lunghezza necessaria. Le immagini ecografiche ottenute vengono visualizzate su uno schermo apposito.
Durante l’esame è anche possibile effettuare manovre operative quali prelevare campioni di tessuto da analizzare mediante l’utilizzo di un ago che viene introdotto nel canale operativo dello strumento, o drenare il contenuto di cisti, o effettuare un blocco anestetico a livello del plesso nervoso celiaco.
Nella biopsia, per ottenere un corretto campionamento dei tessuti, possono essere necessari più passaggi dell’ago bioptico.

Le alternative terapeutiche, a sostanziale parità di efficacia, e le ragioni che motivano l’intervento
L’alternativa all’esecuzione di un esame ecoendoscopico è l’indagine radiologica come la tomografia assiale computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (RM), la cui sensibilità diagnostica è generalmente inferiore e che non consente di prelevare tessuti (biopsie) per lo studio istologico.

Eventuali terapie da effettuare prima della colonscopia
Nessuna in particolare (previa altra disposizione da parte del medico che la segue), eccetto la sospensione di farmaci anticoagulanti orali, talvolta sostituiti dal suo medico curante con delle iniezioni sottocutanee di eparina.

Cosa si deve fare prima dell’esame?
Nel caso di esami che interessano l‘apparato digerente superiore esofago, stomaco, duodeno, vie biliari, pancreas e mediastino) è sufficiente il digiuno da almeno 6 ore (come per la gastroscopia). Nel caso di valutazione del retto e degli organi adiacenti sarà necessaria una preparazione intestinale.
Portate con voi esami endoscopici o radiologici precedenti. Riferite di eventuali terapie in atto. Nel caso in ci fosse indicata l’esecuzione di un’agobiopsia sarà necessario eseguire degli esami ematici atti a valutare la funzionalità coagulativa del paziente.
In caso di biopsie di formazioni cistiche pancreatiche o di masse perirettali, è consigliabile una profilassi antibiotica.

Benefici attesi
Utilizzando questo strumento, che ha un diametro di circa 13 mm, viene valutata la parete dell’apparato digerente e gli organi circostanti. Le indicazioni a questo esame sono le seguenti:
• Stadiazione delle neoplasie dell’esofago, stomaco, pancreas, retto, ano e polmone
• Diagnosi differenziale delle lesioni gastroenteriche sottomucose
• Diagnosi differenziale delle cisti pancreatiche
• Drenaggio di cisti pancreatiche
• Diagnosi differenziale delle masse pancreatiche
• Diagnosi differenziale delle linfoadenopatie mediastiniche e/o addominali
• Diagnosi differenziale di lesioni epatiche
• Blocco nervoso del plesso celiaco
• Toracocentesi e paracentesi

Disagi, effetti indesiderati, possibili conseguenze, possibili rischi e complicanze dell’EUS
Le complicanze sono simili a quelle di tutte le procedure endoscopiche e includono la perforazione, l’emorragia, problemi cardiorespiratori legati alla sedazione e la comparsa di batteriemia.
L’esecuzione dell’agoaspirato comporta ulteriori complicazioni, con una percentuale globale comunque bassa (circa 1%), che comprendono la perforazione, la comparsa di febbre e di sanguinamenti
Nel caso del blocco nervoso del plesso celiaco è stata segnalata la possibile comparsa di paraplegia in circa l’1% dei casi.
Nell’esecuzione di un aspirato di lesioni cistiche pancreatiche è possibile una complicanza settica e/o emorragica (fino al 14%).

Complicanze della sedazione
La sedazione può essere gravata, come qualsiasi atto medico, da rare complicanze quali:

- broncospasmo
- reazioni allergiche
- alterazione della pressione arteriosa, della frequenza e del ritmo cardiaco
- depressione respiratoria o apnea, arresto respiratorio e/o cardiaco (in alcune circostanze, se pure estremamente rare, potrebbero necessitare di manovre rianimatorie)

Occasionalmente, dopo l’esame, vi può essere dolore nel punto di iniezione o tromboflebite, che si risolve spontaneamente o con l’aiuto di pomate anti-infiammatorie.

Svantaggi nel non effettuare la sedazione
Essendo questo un esame invasivo, la sedazione permette di tollerarlo meglio, riducendone il fastidio legato alla distensione del viscere da parte dell’aria che può creare continue eruttazioni nell’endoscopia del tratto digestivo superiore (esofago, stomaco, duodeno, pancreas e vie biliari), e dolori addominali nel casi venga effettuata l’endoscopia del tratto digestivo inferiore (piccolo intestino, colon e retto). Nel caso dell’endoscopia del tratto digestivo inferiore viene inoltre somministrato un antidolorifico, che permette di diminuire il dolore dato dalla distensione del colon (simile ad una colica addominale) e dalla distensione del viscere dovuta dai continui movimenti dello strumento durante l’esame.

Rischi prevedibili legati alla NON esecuzione della prestazione proposta
La non effettuazione della procedura potrebbe portare ad una diagnosi non corretta dall’eventuale patologia in atto, con possibile ritardo della terapia più appropriata.

Possibili problemi di recupero
Per Sua sicurezza, nelle 24 ore dopo l’esame dovrà astenersi da attività lavorative che prevedano particolare attenzione e che possano comportare rischi o incidenti in caso di vertigini, mancanza di attenzione o di coordinazione motoria; si consiglia anche di evitare di prendere importanti decisioni e di mettersi alla guida di veicoli.

Inoltre, dovrà astenersi dall’assumere bevande alcoliche e cibi o bevande troppo calde.

L’assunzione di psicofarmaci o sedativi dovrà essere concordata con il Suo medico curante.

E’ sconsigliato effettuare sport nelle 24 ore dopo l’esame

Dopo 24 ore potrà svolgere qualunque tipo di attività solo se si sente bene.

Se dopo l’esame o nei giorni successivi dovessero insorgere disturbi che ritiene possano essere legati all’esame, è importante che contatti il Suo medico o la nostra unità al numero 02.81844273

Eventuali precisazioni dovute alle particolari condizioni cliniche

Se assume aspirina, farmaci anti-aggreganti piastrinici, anti-coagulanti ed anti-infiammatori non steroidei (FANS), richieda il modulo specifico con le istruzioni per la ripresa della terapia dopo la procedura.

“Lei è comunque libero/a di non accettare quanto propostole e/o di rivolgersi ad altre strutture, sino al momento dell’effettuazione della prestazione; in tal caso sottoscriverà sul modulo che le verrà fornito e senza alcun onere, la non accettazione della procedura.

In ogni caso può richiedere ulteriori informazioni telefonando al n.: 02.81844273 - 4759



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