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Giovedì 31 Marzo 2016
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Home > Specialità cliniche e servizi > Maxillo-Facciale > Le paralisi facciali: Introduzione

Maxillo-Facciale
Le paralisi facciali: Introduzione

Paziente con paralisi facciale La paralisi facciale è una patologia invalidante sia sotto il profilo estetico che sotto quello funzionale.

All'epoca dell’insorgenza della paralisi la faccia risulta asimmetrica soprattutto durante i movimenti della muscolatura mimica quali il sorriso.

A distanza di qualche settimana l’asimmetria diventa evidente anche quando la muscolatura non viene attivata. I "tessuti molli" della faccia perdono tono e tendono a dislocarsi verso il basso.
Ciò si nota particolarmente a livello del sopracciglio, della guancia e del labbro superiore ed inferiore. La narice è meno dilatata determinando una ridotta respirazione nasale dal lato paralizzato e la guancia flaccida ostacola la masticazione del cibo.

I disturbi maggiori sono però causati dalle palpebre impossibilitate a chiudersi che, lasciando scoperto l’occhio, danno luogo a irritazioni corneali progressivamente più gravi.
Tutti i movimenti della muscolatura mimica che sono segni di espressione (stupore, gioia, preoccupazione, etc.) sono bloccati dal lato leso: qualora vengano eseguiti si nota maggiormente l’asimmetria del viso. E’ per questo motivo che i pazienti con paralisi facciale tendono a non sorridere mai. La depressione reattiva a questa grave patologia è frequentissima.


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