Logo Ao San Paolo
Giovedì 31 Marzo 2016
Benvenuto
PRENDERE IN CURA E INSEGNARE A CURAREVia A. Di Rudinì, 8 20142 MILANO - tel. 02/8184.1 - P. IVA 09321970965   
Il San Paolo 
- Chi siamo
- La storia
- La nostra Mission
- Visita l'Ospedale
- Filmati Aziendali
- Giornale Aziendale
- Direzione Strategica
- Collegio dei Sindaci
- Nucleo valutazione delle prestazioni
- Organismo di vigilanza codice etico comportamentale aziendale
Informazioni UtiliInformazioni Utili 
- Informazioni generali
- Dove siamo
- Orari sportelli
- Modalità di prenotazione
- Richiedi la tua
documentazione clinica

- La vita in reparto
- Numeri telefonici utili
- Servizi a Voi dedicati
- Carta dei servizi
- Carta dei Servizi Punto Nascita
- U.R.P. e U.P.T.
- Stampa & Comunicazione
- Elenco Siti tematici
Logo UrpUfficio Relazioni con il Pubblico
Ambulatorio Counseling Educazione Sanitaria
News
La parola alla Regione
A H1N1 in Lombardia, niente allarmismi
Tenere alto il livello di attenzione e avviare tutte le misure necessarie a contrastare l’insorgere della malattia, senza generare allarmismi inutili e ingiustificati: questi gli obiettivi degli interventi di Regione Lombardia per fronteggiare l’influenza AH1N1 comunicati con la circolare N. 19/SAN/2009 della Direzione Generale Sanità. Il documento dà attuazione al Piano Pandemico Regionale ed è rivolto ad Asl e ospedali.

“Lo stato di allerta dell’OMS ai primi casi di influenza AH1N1 - sottolinea la dottoressa Anna Pavan, Struttura Profilassi malattie infettive e igiene alimenti e nutrizione di Regione Lombardia - era dovuto al fatto che si era di fronte ad un virus nuovo, uno di quelli che compaiono ogni 30-40 anni e che potrebbero avere caratteristiche diverse rispetto ai normali virus influenzali stagionali. Secondo un’ipotesi accreditata anche presso l’OMS si temeva – continua la dottoressa Pavan - che il virus influenzale potesse essere del tipo A/H5N1: in questo caso avrebbe potuto causare un evento pandemico di una certa gravità per la salute umana. All’inizio questo timore ha generato allarmismo e ha contribuito a distorcere la percezione di pericolosità del virus, che ha sì raggiunto la fase 6 della pandemia - ovvero la diffusione mondiale – ma si è rivelato meno pericoloso di una normale influenza”. Il Piano Regionale prevede che tra fine ottobre e novembre si attui la somministrazione in via preventiva di vaccini per 1,4 milioni di cittadini lombardi, tra personale operante in strutture sanitarie e di assistenza, forze dell'ordine, addetti ai servizi di pubblica utilità e persone affette da patologie a rischio di complicanze.

“Le misure per la vaccinazione – spiega Pavan – non sono diverse da quelle di solito varate per una normale influenza stagionale. I numeri sono gli stessi, solo che coinvolgono maggiormente i soggetti con meno di 65 anni, in particolare le categorie di lavoratori di pubblica utilità e naturalmente le persone che possono essere soggetti a complicanze”. Tra le altre disposizioni previste vi è anche il rafforzamento della rete Influnet di medici sentinella (attualmente circa 150) che raccolgono e trasmettono i dati sull'incidenza della malattia. “La malattia – rassicura l’Assessore alla Sanità Luciano Bresciani - ha fatto finora registrare un indice di mortalità a livello mondiale dello 0,4 ogni mille abitanti, mentre l’influenza stagionale di 1 ogni mille casi. Mortalità che in questo caso ha riguardato persone già affette da altre patologie. Anche nel caso si verificasse un alto numero di casi complessi i reparti di terapia intensiva sono sicuramente sufficienti.

In quell'eventualità bloccheremmo i ricoveri programmati per un certo periodo, naturalmente quelli non a rischio. Inoltre, pensiamo di utilizzare molto di più le terapie semi-intensive dotandole di apparecchiature adatte agli specifici casi: ad esempio, se ci sono complicanze polmonari le dotiamo di un respiratore, disponibile dappertutto''.


Per commenti e/o informazioni: urp@ao-sanpaolo.it

Torna all'elenco
Powered by Sanihelp.it - Salute e Benessere 1144 
Health Promotion Hospital
Health Promoting Hospital
Informativa sulla privacy Intranet Aziendale Admin
Admin