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News
A MILANO IL IV CONGESSO NAZIONALE DI ECOCARDIOCHIRURGIA
Si è svolto a Milano, dal 11 al 14 marzo 2010 il IV congresso Nazionale di Ecocardiochirurgia. Nei quattro giorni dell’anteprima e del congresso si sono avvicendati oltre 400 cardiologi, cardiochirurghi e cardio-rianimatori del nostro Paese. Ecocardiochirurgia è un neologismo da noi introdotto 6 anni fa che identifica una nuova area di interesse scientifico interdisciplinare incentrata sul paziente e non sugli specialisti. Questa è una forte caratterizzazione che differenzia questo congresso da tutti gli altri pensati per aggiornare gli specialisti di un’area o dedicati alle metodiche diagnostiche.

Ecocardiochirurgia è rivolta alle problematiche diagnostiche, all’indicazione interventistica / cardiochirurgica, alla scelta del tipo di terapia da utilizzare per offrire al paziente il miglior rapporto rischi/ benefici, alle problematiche di assistenzaperinterventistica/ perioperatoria, alle tecniche dia gnostiche ottimali per controllare nel tempo i risultati, ai criteri da utilizzare per un’eventuale nuova indicazione a procedura invasiva. Si tratta di un settore molto delicato e dinamico della medicina dove la difficoltà delle situazioni cliniche, la interdisciplinarità delle problematiche, l’offerta di strumenti diagnostici sempre più precisi e di nuovi strumenti terapeutici mettono a dura prova la preparazione degli specialisti. Prima della nascita del concetto di ecocardiochirurgia, le periodiche messe a punto e le novità in ognuna di queste specialità mediche venivano comunicate nei rispettivi congressi di settore ai quali solo occasionalmente partecipavano gli altri specialisti. Ora, da oltre 4 anni, ci incontriamo a Milano per discutere temi strettamente legati alle concrete problematiche cliniche scegliendo una modalità di svolgimento dei lavori che prevede discussioni corali degli argomenti a target più ampio ed incontri più ristretti con gli esperti di argomenti di nicchia. L’inaugurazione è stata caratterizzata dagli interventi del Presidente Formigoni che ha informato i presenti sui risultati dell’organizzazione della sanità in Lombardia e dei due direttori, Antonio Mantero del San Paolo e Giuseppe Tarelli dell’Humanitas, che hanno presentato le principali novità tecnologiche del 2009.

Si tratta di un ecocardioscopio miniaturizzato che cambia il modo di “visitare” il paziente, di una valvola artificiale senza fili di sutura che semplifica l’atto chirurgico consentendo l’intervento anche in minitoracotomia e di una valvola artificiale che viene impiantata senza incisioni del torace passando attraverso alcune arterie del paziente. Sono innovazioni di grandissimo interesse: le prime due sono novità assolute mentre della terza, che è entrata prepotentemente nell’uso clinico da circa due anni, sono stati discussi vantaggi e limiti. Nella edizione di quest’anno in auditorium sono stati trattati: la riparazione percutanea dell’apparato valvolare mitralico; la clinica non può più fare a meno dell’informatica; il paziente cardiopatico con insufficienza respiratoria acuta; le patologie cardioemboliche; le complicanze meccaniche dell’infarto miocardio; la diagnosi, il timing, l’assistenza operatoria, la tecnica cardiochirurgica ed il follow-up della cardiomiopatia ipertrofica; le miocarditi ed il problema insufficienza cardiaca; l’impianto della protesi aortica per via percutanea o transapicale; diagnosi, timing, assistenza operatoria, tecnica cardiochirurgica e follow-up dell’endocardite batterica.

Nelle 7 salette a discussione più ristretta sono stati trattati: come l’esperienza del cardio-rianimatore può integrarsi con quella del cardiologo e del cardiochirurgo; minicorso di Imaging non invasivo di II livello (RM e TC); le tecniche cardiochirurgiche consolidate e quelle emergenti nella cura del cardiopatico; pronto soccorso medico-legale; ipertensione arteriosa polmonare cronica; minicorso di ecocardiografia di II livello in ecocardiochirurgia (in prosecuzione dell’anteprima); il cardiologo dell’adulto e le cardiopatie congenite; Gravidanza, cardiopatie ed indicazione cardiochirurgica; Corso teorico-pratico di ecocardiografia tridimensionale.

Il mondo cardiologico si sta modificando molto rapidamente, nuove tecnologie interventistiche si sono affacciate e sembrano spostare il limite “tradizionale” delle terapia facendo ipotizzare scenari futuri nei quali terapie che oggi sono indicate per la minoranza dei pazienti possano diventare la terapia consolidata per tutti. Discutere questi cambiamenti e decidere insieme come affrontare la sfida di questi cambimenti è la “mission” di Ecocardiochirurgia.

prof. A. Mantero Dirigente Medico U.O. Cardiologia

Per commenti e/o informazioni: urp@ao-sanpaolo.it

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