Logo Ao San Paolo
Giovedì 31 Marzo 2016
Benvenuto
PRENDERE IN CURA E INSEGNARE A CURAREVia A. Di Rudinì, 8 20142 MILANO - tel. 02/8184.1 - P. IVA 09321970965   
Il San Paolo 
- Chi siamo
- La storia
- La nostra Mission
- Visita l'Ospedale
- Filmati Aziendali
- Giornale Aziendale
- Direzione Strategica
- Collegio dei Sindaci
- Nucleo valutazione delle prestazioni
- Organismo di vigilanza codice etico comportamentale aziendale
Informazioni UtiliInformazioni Utili 
- Informazioni generali
- Dove siamo
- Orari sportelli
- Modalità di prenotazione
- Richiedi la tua
documentazione clinica

- La vita in reparto
- Numeri telefonici utili
- Servizi a Voi dedicati
- Carta dei servizi
- Carta dei Servizi Punto Nascita
- U.R.P. e U.P.T.
- Stampa & Comunicazione
- Elenco Siti tematici
Logo UrpUfficio Relazioni con il Pubblico
Ambulatorio Counseling Educazione Sanitaria
News
Attualità ed utilità della visita medica
La visita medica senologica si articola in 2 fasi fondamentali: la raccolta dell'anamnesi e l'esame obiettivo. La prima fase è il momento in cui si rivolgono alla donna precise domande , che consentano di rilevare possibili fattori di rischio per il cancro della mammella. Sebbene non siano state individuate le cause della malattia è stato possibile identificare diversi fattori di rischio osservando la distribuzione della malattia nella popolazione.
L'età è risultato il fattore più importante: la maggior parte dei tumori della mammella è diagnosticato in donne dopo i 50 anni e la probabilità di ammalarsi passa da 1 su 2187 casi per una donna di 20 anni, a 1 su 25 per una di 70 anni.

La familiarità, intesa come predisposizione dei componenti di una famiglia a sviluppare il tumore, è un altro fattore di rischio accertato: chi ha una madre, una figlia o una sorella che abbiano avuto un carcinoma mammario, ha una più alta probabilità di ammalarsi. Ulteriori fattori predisponenti sono l'aver sofferto in precedenza di cancro della mammella, l'esposizione a radiazioni ionizzanti in età giovanile, il menarca precoce e la menopausa tardiva, la nulliparità, l'età tardiva della prima gravidanza, l'assunzione di estrogeni, l'obesità ed una dieta ad alto contenuto di grassi ed alcool.
La raccolta di tutte queste informazioni consente di definire la paziente in esame a basso o alto rischio e di programmare modalità diverse di controlli. La seconda parte della visita medica consiste nell'esame obiettivo, che deve essere eseguito secondo precisi canoni per assumere significatività diagnostica.
Si inizia con un'ispezione della paziente a torace nudo, inizialmente in posizione seduta con gli arti superiori lungo i fianchi poi sollevati ed infine con le mani appoggiate ai fianchi. Successivamente la paziente verrà posta in posizione supina, con l'arto sollevato dal lato della mammella in esame.

Le diverse posizioni consentono di esplorare tutta la ghiandola, in atteggiamento diverso di contrazione del muscolo pettorale sul quale questa appoggia, al fine di evidenziare asimmetrie, alterazioni cutanee e del capezzolo, secrezioni spontanee dal capezzolo e tumefazioni superficiali. Si procede quindi alla palpazione di entrambe le mammelle, dei cavi ascellari e delle regioni sovraclaveari bilateralmente al fine di rilevare eventuali noduli della ghiandola, linfonodi aumentati di volume e provocare eventuali secrezioni alla spremitura del capezzolo.
Questo è il tipo di visita senologica, che viene eseguita presso l' Ambulatorio di Senologia della Unità di Chirurgia Endocrina e Senologica dell'Ospedale San Paolo cui afferiscono donne inviate dal medico di Medicina Generale perché portatrici di una patologia mammaria o donne asintomatiche che spontaneamente decidono di sottoporsi ad una visita.

L'Ambulatorio lavora in stretta collaborazione con il gruppo che gestisce lo screening mammografico nel nostro Ospedale: in caso di positività allo screening le pazienti vengono immediatamente visitate presso l'Ambulatorio e viene loro proposto il successivo programma diagnostico e terapeutico semplificando tutto il percorso ed eliminando le difficoltà organizzative ad esso legate.
Sebbene l'obiettivo attuale previsto dai programmi di screening sia il raggiungimento della diagnosi di tumore della mammella in fase preclinica, quando cioè non sia ancora palpabile, è necessario considerare che le donne con età superiore ai 70 anni ne sono escluse e che altre si sottraggono agli inviti.
Per questa ragione noi insegnamo ai nostri studenti di Medicina la tecnica dell'esame senologico raccomandando loro di praticarlo come qualsiasi altro segmento dell'esame obiettivo durante le visite periodiche delle pazienti con una particolare attenzione nei confronti delle donne anziane escluse dallo screening e quelle con fattori di rischio noti.
Infine può essere utile nella battaglia su più fronti contro il cancro della mammella che la donna sia istruita alla palpazione del proprio seno così da conoscerne le caratteristiche e riconoscere qualsiasi mutamento intervenga nella obiettività mammaria da segnalare tempestivamente al medico.

dr.ssa Loredana De Pasquale - U.D. Chirurgia Endocrina e Senologica - Direttore prof.ssa Amelia Bastagli


Per commenti e/o informazioni: urp@ao-sanpaolo.it

Torna all'elenco
Powered by Sanihelp.it - Salute e Benessere 465 
Health Promotion Hospital
Health Promoting Hospital
Informativa sulla privacy Intranet Aziendale Admin
Admin