31 marzo 2016
Benvenuto
Azienda Ospedaliera San Paolo Polo Univarsitario Via A. Di RudinÝ, 8 20142 MILANO - tel. 02/81841
Logo CENTRO REGIONALE PER LE LABIOPALATOSCHISI E SMILE HOUSE Logo
Storie di Sorrisi

Trang Serena dal Vietnam con coraggio
(4 anni, adottata, con labiopalatoschisi)



Trang Serena è stata trovata, abbandonata, alla porta di una casa in Vietnam. Certo per colpa di quel labbro aperto, che la rendeva pericolosamente diversa. Accolta in un orfanotrofio con grande forza ha superato una terribile bronchiolite. Che era una bambina tosta si vedeva: pur essendo piccolissima teneva strette le manine al biberon sfidando la sua labiopalatoschisi e riuscendo a mangiare da sola. Come se sapesse che questa malformazione andava solo combattuta e vinta, come se sapesse che una famiglia e una vita stupenda l'attendevano. Annalisa era fermamente intenzionata ad adottare un bambino, probabilmente di provenienza vietnamita o cambogiana. Si era documentata, frequentando un seminario, sui possibili problemi di salute dei bambini provenienti da quelle zone. Dopo aver visto foto e sentito le varie testimonianze, ha deciso che la labiopalatoschisi, non la spaventava: la avrebbero affrontata serenamente.
Qua le vite di Trang Serena e di Annalisa si incrociano per sempre. Avrebbero affidato alla famiglia italiana questa piccola di sei mesi. "Era la mia bambina!" ci racconta Annalisa "Lo ho capito appena ho visto le foto: insieme avremmo affrontato il percorso per curarla. Era già bellissima!". Trang Serena fu operata nel suo paese per la chiusura del labbro e, nonostante le paure della futura mamma, l'operazione "estetica" fu eseguita bene. "Appena la piccola fu con noi in Italia le facemmo fare lo screening per i bimbi adottati al San Paolo. Qua fu visitata dallo staff del professor Brusati, che poco dopo tempo, le chiuse anche il palato".
Il percorso di Trang Serena, che oggi è una bella bambina di 4 anni, non è ancora concluso: a sette anni dovrà fare l'innesto osseo e essere seguita da ortodontisti e logopedisti. Ma mamma Annalisa è tranquilla. "Ho avuto la fortuna di essere stata indirizzata da un'amica medico verso la miglior struttura. So che mia figlia è in buone mani: quando Brusati la operò la prima volta non ero minimamente preoccupata. Come genitore adottivo io ero preparata al percorso da affrontare: è fondamentale essere subito indirizzati verso i centri medici migliori". E oggi a Milano, con la Smile House, questo è possibile.

Lorenzo Bruno ora può sorridere
(1 anno, labiopalatoschisi monolaterale)



"Una doccia gelata, questo ho provato quando dopo la ecografia morfologica, mi hanno detto che il mio bimbo aveva una labiopalatoschisi monolaterale" racconta Silvia, una giovane mamma di Lodi alla sua seconda gravidanza. "Non sapevo dell'esistenza di questa malformazione, per me quel taglio al labbro poteva essere un graffio, che magari si era provocato con la manina... invece mi hanno piegato che il labbro non si era chiuso. E sono scoppiata a piangere".
Come spesso succede in questi casi è iniziata la ricerca su Internet della schiera delle casistiche. "Dopo aver letto ogni cosa e dopo aver parlato col dottor Ferrari dello staff del professor Brusati, ho capito che ogni caso è a sé. Avrei dovuto affrontare la gravidanza e pensare al problema una volta nato Lorenzo Bruno. Quando, dopo il parto, me lo hanno messo in braccio i dottori gli coprivano la bocca con un telo per farmi vedere che bei lineamenti aveva. Andava solo risolto il problema. Decisi di non metterlo al vetro per farlo vedere, ma oggi che è solo un ricordo me ne pento.
All'inizio non fu facile dargli da mangiare con la siringa. Una volta mentre ero in un negozio con Lorenzo nel passeggino un signore mi disse: "Sono un medico, stia tranquilla, andrà a posto". Era quello per cui pregavo ogni giorno. Finchè, quando ebbe sei mesi, mi chiamarono per l'operazione. Ero in ufficio, andai in tilt, tra gioia e preoccupazione". La forza di Silvia quando fu in ospedale in attesa di operare Lorenzo, è stato un altro piccolo paziente di Brusati: un bambino di 9 anni che doveva fare l'ultima operazione.
"La voglia di questo piccolo di operarsi, di concludere il suo percorso con un nuovo nasino perfetto, mi ha contagiata e mi ha dato coraggio" dice Silvia. "Brusati riuscì a fare in una sola volte labbro, palato molle, palato duro e naso a Lorenzo. Quando lo vidi uscire dalla sala pensai che era bellissimo, ma soprattutto finalmente, completo! E mi sentii tanto, ma tanto fortunata. Oggi alla Smile House noi genitori siamo in un ambiente che ci dà fiducia al al cento per cento.
L'altra cosa bella e utile è il Gruppo Genitori che si è costituito per essere sempre informati sulla struttura e per confrontarci".

Menù
PER SAPERNE DI PIÙ
- Home
- La Smile House

SERVIZIO E PRENOTAZIONI
- Orari e giorni in cui Ŕ attivo il servizio presso la Smile House
- ModalitÓ di prenotazione
- Contatti

DALLA DIAGNOSI ALLA TERAPIA: INFORMAZIONI E PERCORSI CLINICI
- Introduzione
- Informazioni generali
- Diagnosi ecografica prenatale
- Prima dell'intervento
- Chi se ne occupa
- Protocollo di trattamento
- Problemi connessi

- Glossario
- Staff
- Chi ci aiuta
- Come sostenerci

- STORIE DI SORRISI

Powered by Sanihelp.it - Salute e Benessere 
Health Promotion Hospital
Health Promoting Hospital
Informativa sulla privacy Intranet Aziendale Admin
Admin